Strategia d’Area: a che punto siamo?

Lo scorso 20 febbraio si è tenuto a Bormio, presso la sede del Parco dello Stelvio, il periodico incontro del Comitato Tecnico, per un aggiornamento in merito all’avanzamento delle attività previste dalla Strategia d’Area Alta Valtellina.

Un momento di sintesi e di confronto tra Comuni, Comunità Montana, Regione  Lombardia e i diversi attori che partecipano all’attuazione dei progetti previsti dalla Strategia d’Area:  Istituti Comprensivi di Bormio e di Sondalo, Istituto Alberti, Agenzia per il Trasporto pubblico, Parco dello Stelvio, Piano di Zona e PFP Valtellina.

A fronte delle attività avviate, molti progetti sono attualmente in corso: per quanto riguarda i 25 interventi finanziati dalla Strategia Nazionale Aree interne, 3 risultano già conclusi mentre 12 sono in corso di realizzazione, per un totale di circa 15 milioni di investimento già attivati e di 4,176 milioni di contributi erogati al territorio.

Parimenti, dei 18 progetti finanziati tramite il Fondo Comuni Confinanti, 3 risultano in fase di conclusione mentre 11 sono in realizzazione.

Si registrano, tuttavia, anche interventi che sono in corso di rimodulazione: dopo il primo periodo sperimentazione e di messa a punto, si è infatti rilevata la possibilità di perfezionare le azioni inizialmente previste (ad esempio in ambito di mobilità e di formazione professionale), al fine di renderle il più possibile rispondenti alle effettive esigenze del comprensorio.

Il 2020 sarà quindi un anno importante per la Strategia e per il territorio, in quanto permetterà di toccare con mano i primi risultati concreti del lavoro avviato nel 2016: un percorso articolato e non banale, che sta impegnando il comprensorio su più fronti.

 

Aree interne, Tavolo istituzionale Alta Valtellina

Il percorso della Strategia d’area Alta Valtellina procede nell’attuazione degli interventi previsti.

Al fine di monitorarne l’andamento e verificare eventuali richieste di modifiche, è stato convocato dall’Assessore Sertori di Regione Lombardia il periodico incontro del tavolo istituzionale, che si terrà il 17 ottobre p.v. presso la sede del Parco Nazionale dello Stelvio a Bormio.

La riunione sarà l’occasione per una panoramica in merito allo stato di attuazione delle progettualità, di avanzamento finanziario e di aggiornamento rispetto ai molti interventi, sia per quanto riguarda le linee di finanziamento regionali (FESR e FSE), sia per le risorse stanziate a livello ministeriale attraverso la Legge di Stabilità, dedicate a Scuole e TPL.

Un’ approfondimento a parte sarà poi dedicato alle attività previste attraverso il Fondo Comuni di Confine, che concorre a sostenere le progettualità dell’area.

16 Milioni per Startup e consolidamento d’impresa

Regione Lombardia ha pubblicato l’atteso nuovo bando che andrà a finanziare l’avvio di nuove imprese e a sostenere il consolidamento di quelle neocostituite.

ARCHE‘ è il nome del nuovo bando regionale dispone di una dotazione finanziaria di 16 milioni di euro, che andranno a beneficio di nuove realtà imprenditoriali lombarde: potranno partecipare con il proprio progetto di sviluppo micro, piccole e medie imprese (Mpmi) e liberi professionisti – sia in forma singola, sia in forma associata.

Sono esclusi solo i soggetti che operano nel settore ‘Alloggio’ come alberghi, bed and breakfast e case per le vacanze, per i quali sono attive linee di finanziamento dedicate.

Il bando di contributo prevede due Misure differenti:

    • la ‘Misura A’ è dedicata alle attività di nuova o recente costituzione, fino a un massimo di 2 anni;
  • la ‘Misura B‘ è invece rivolta alle attività avviate da più di 2 e massimo 4 anni.

Partecipando al bando, i beneficiari ammessi a finanziamento potranno ricevere i seguenti contributi:

    • per la ‘Misura A’ è previsto un contributo massimo di 50.000 € ( a fronte di un investimento minimo di 30.000 €);
  • per la ‘Misura B’ il contributo arriva ad un massimo di 75.000 € (a fronte di un investimento minimo di 40.000 €).

Il bando prevede un contributo che vada a finanziare le spese riconducibili all’avvio e al consolidamento delle attività, che dovranno presentare anche un progetto di investimento con un business plan.

Le spese ammissibili riguardano, a titolo esemplificativo:

    • per la ‘Misura A’  l’acquisto di nuovi impianti, attrezzature, materiali, macchinari, hardware e software, la ristrutturazione funzionale dei locali per l’attività di impresa/professionale (escluso spese tecniche e di progettazione), le spese di locazione/noleggio per attrezzature tecnico-specialistiche e per laboratori/sede oggetto di intervento;
  • per la ‘Misura B’ l’acquisizione di immobili destinati a sede produttiva, logistica, commerciale (immobile che deve essere ubicato all’interno del territorio regionale), l’acquisto di brevetti, licenze d’uso e servizi software di tipo ‘cloud’.

Il bando è a sportello: sarà possibile presentare le candidature dal prossimo 2 ottobre fino al 15 novembre 2019, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili.

Per informazioni e approfondimenti è possibile consultare questo link Bando Arche’